mercoledì 30 dicembre 2009

Genius Party - Door Chime

...e 4!

Door Chime

Link Diretto



Diretto da Yoji Fukuyama, Door Chime parla di un ragazzo che tornando a casa scopre che un suo doppione ha preso il suo posto e che non può più essere visto da nessuno della sua famiglia. La ricerca di un aiuto però si rivela vana, perchè il ragazzo viene sempre anticipato dal suo doppione che, sostituendosi a lui, lo fa diventare invisibile agli occhi degli altri. Door Chime offre uno stile grafico e una animazione leggermente più spartani, ma compensa abbondantemente con una storia originale nello svolgimento e densa di simbolismi.

Un grazie a Portgas per la traduzione!

A domani con il quinto corto!

9 commenti:

WillyGallon ha detto...

Thank you very much, la storia sembra davvero interessante!

Alex Miyamoto ha detto...

Bravi! ;)

Anonimo ha detto...

grazie ancora ^^

Pgn ha detto...

yuppie! :) grazie!

hoshizora ha detto...

grassie ^_^

thecioko ha detto...

Sarebbe duro sapere che "l'altro me stesso" è meglio di me.
Scusate il giro di parole.
Grazie kpf!!!

laiugrossu ha detto...

ciao staff del kpf e a tutti gli altri, volevo inanzitutto ringraziarvi per tutti i post che fate per noi appassionati dei fumetti jap. cmq volevo informarvi che i cortometraggi di genius party sono 7 e non 4, ve li elenco:
Baby_Blue
Deathtic_4
Doorbell
Genius_Party
Happy_Machine
Limit_Cycle
Shanghai_Dragon
spero di esservi stato utile con questa info un saluto Ciau.

mirkosp ha detto...

Stiamo rellando un episodio al giorno, oggi postiamo il 5°.

PS: Ci sono anche i 5 genius party beyond, per un totale di 12 corti, come detto nel primo post.

DuncanMaster ha detto...

ma alla fine non c'è un solo doppione no?? cioè da quel che hanno fatto capire sono in tanti giusto??

fatto sta che mi è piaciuto.. se non fosse che non son un amante di corti, soprattutto di questi che finisco in aria.. anzi finiscono allo status quo, per come erano iniziati finiscono... l'unica differenza è che ora sa di avere dei doppioni..

La parte bella di questo anime però secondo me è stata l'ambiguità della fine... infatti tutto la storia ti porta a pensare che il protogonista che seguiamo è quello reale... e alla fine sei contento che sia riuscito almeno a salvarsi agli occhi della sua amica.. ma come il suo doppione a casa era meravigliato.. come quello che alla fine era parecchio triste per non essere arrivato in tempo.. ti fa capire che in verità non c'era un originale ed un doppione.. ma che erano tutti doppioni e tutti originali allo stesso livello!!!

e questa sconcertante verità, la apprendi più che altro alla fine (almeno per me è stato cosi) e questo pone tutto il corto non solo su un altro livello, ma gli da una chiave di lettura del tutto diversa da quella che gli sie era data per l'intera durata (una quindician di minuti se non ricordo male).

Direi quindi, bello!! (per quanto non sia un appassionato del genere)